sabato 31 dicembre 2011

Ultime dell'anno

Approfitto della pausa natalizia per fare il punto della situazione e segnalare le novità di questo primo trimestre.
Il lavoro della 3D, ormai all'ultimo anno della sperimentazione Scuola Digitale - Cl@ssi 2.0 (quella vera!), procede sempre più spedito soprattutto nell'organizzazione tecnico-digitale interdisciplinare.
Ormai l'uso delle Apps di Google è generalizzato e sempre più spesso, attraverso di queste, passa il lavoro quotidiano della classe: compiti in classe e a casa, verifiche in itinere e sommative, discussioni guidate, esercitazioni ecc.
Alunni ed insegnanti hanno ormai ridotto al minimo lo scambio fisico dei file per adottare il sistema delle condivisioni che permettono una gestione del lavoro più aperta, meno vincolata dalle limitazioni fisiche degli spazi e temporali del tempo scuola tradizionale.
Proseguono lavori specifici e di notevole interesse in diverse discipline che saranno poi oggetto di approfondimenti dedicati ma di cui se ne può trovare qualche traccia nei materiali del sito e nelle discussioni sul forum.
Dilaga l'interesse per lo strumento video, sia attraverso le cam acquistate sia per mezzo dei servizi web di screen cast e screen recorder.
Nei lavori pubblicati sul sito è evidente tuttavia la poca familiarità con il linguaggio specifico spesso ben celata dalla maestria dimostrata nell'uso delle tecniche e nei servizi web utilizzati. Speriamo di approfondire maggiormente le tecniche espressive del video e dell'animazione con le attività educative del "Centro di Cultura per l'Immagine e il Cinema di Animazione" del comune di Torino a cui parteciperemo nei prossimi mesi.
Rimanendo nell'ambito dei nostri ambienti digitali c'è un'importante novità da segnalare: le pagine personali dei ragazzi.
Sul sito di classe nell'ultimo mese abbiamo creato alcune pagine che gli alunni, grazie anche ad una gestione degli accessi personalizzata, possono gestire in proprio.
L'esperimento mirava a rendere i ragazzi sempre più consapevoli della gestione dei contenuti e dei linguaggi propri del web.
La pagina tuttavia, essendo impostata soprattutto come un archivio, non lascia molto spazio all'espressione individuale anche se vi sono alcuni interessati esperimenti; il risultato per ora ottenuto è l'ulteriore contrazione dei tempi di condivisione, pubblicizzazione e distribuzione di fonti, contenuti e documenti.
...Ah dimenticavo, ci sono arrivati i tablet... :)

venerdì 23 dicembre 2011

Infografiche e compiti per le vacanze

Worldshapin è un'interessante infografica interattiva che, con l'aiuto di un grafico a radar, disegna un'area colorata frutto di quelle sei variabili fondamentali che concorrono a valutare l'indice di sviluppo umano.
Oltre all'evidente considerazione che si tratta di una notevole esposizione visuale di dati economici e demografici, ho qui riportato l'infografica perché credo possa essere di molto aiuto ai ragazzi della 3°D. Il lavoro di geografia a loro assegnato per le vacanze natalizie riguarda dati e informazioni del tutto simili a quelle che prende in considerazione Worldshapin.
Sotto la timeline dell'infografica infatti vengono riportati in una tabella dati importanti quali la speranza di vita, il reddito pro capite ed altri.
Per cambiare o importare i dati di un nuovo paese è veramente semplicissimo; è sufficiente recarsi a sinistra della pagina e sulla leggenda degli stati cliccare su "add country". Apparirà una lungo elenco di paesi suddivisi per continenti dal quale selezionare quelli di nostro interesse.
I dati sembrano molto attendibili dato che, per esplicità dichiarazione, provengono dal "Human Development Report", pubblicazione annuale dello Human Development Report Office delle Nazioni Unite.
Su Worldshapin insomma vi è quasi tutto ciò che serve a sviluppare e concludere il compito con molte infomazioni e suggerimenti.
A coloro che non devono fare il compito delle vacanze consiglio comunque un bookmark al sito, esempio notevole di open data, informazione visuale e repertorio statistico di tutto rispetto.

martedì 20 dicembre 2011

Grafici e diagrammi online

Il servizio ChartCreator è già stato segnalato in molti blog e per chi ha bisogno di realizzare velocemente grafici senza l'ausilio di strumenti specifici è veramente un'applicazione interessante.
Infatti ChartCreator è un servizio web utilizzabile in maniera totalmente gratuita, senza dover effettuare alcun tipo di iscrizione che consente di realizzare grafici, diagrammi, mappe ed altro in modo veramente semplice e immediato, tanto che è più veloce provare ad usarlo che spiegarlo.
Il servizio sembra utilizzare in modo massiccio e intensivo le famose api di Google Chart Tools, dedicate proprio alla realizzazione di ogni tipo di grafici statici e interattivi in modo immediato e soprattutto free.
ChartCreator, indipendentemente dai dettagli tecnici, potrebbe essere veramente un servizio utile e personalizzabile, da inserire certamente nella nostra cassetta degli attrezzi digitale.

sabato 10 dicembre 2011

Interessanti Timeline

La Timeline, che poi in italiano è la comune linea del tempo,  è una delle elaborazioni grafiche più diffuse e utilizzate dai ragazzi. In una recente mini indagine fatta tra i miei studenti la Timeline non solo rappresenta lo strumento più diffuso ma anche il più vicino ai loro stili di apprendimento.
La rete naturalmente è piena di applicazioni statiche e dinamiche che riproducono accattivanti linee del tempo e WhenInTime è l'ultima che ho scoperto.
Si tratta di un servizio gratuito e semplice da utilizzare che, sulla base delle informazioni cronologiche inserite dall'utente, realizza una timeline dinamica (infatti si può scorrere con il trascinamento del mouse) e gradevole da leggere.
Forse WhenInTime è un po' "spartana" rispetto ad altre applicazioni ma, una volta importata la linea del tempo nel nostro blog, la pagina rimane pulita dai banner pubblicitari che accompagnano spesso i più blasonati servizi.
Mi sembra una valida alternativa al gadget SIMILE che utiliziamo per le nostre linee del tempo che è molto personalizzabile ma poco evoluto dal punto di vista grafico.
Ancora qualche test e magari potremmo adottarla per i lavori futuri.

giovedì 1 dicembre 2011

Novità dalla "nuvola"

L'avevo segnalato già alcuni post fa, ma gli sviluppi di casa Microsoft, che ultimamente si è tanto dedicata al settore "cloud", mi invitano a ritornare sull'argomento.
Con il termine inglese cloud computing si indica un insieme di tecnologie che permettono di memorizzare/archiviare e/o elaborare dati  grazie all'utilizzo di risorse hardware/software distribuite e virtualizzate in Rete.
Oltre ai numerosi benefici che porta tale architettura, meglio visibili in questo video, a scuola ne abbiamo naturalmente sfruttato tutte le potenzialità relative alla condivisione e socializzazione dei lavori e delle esperienze. 
É per questo che avevo invitato i ragazzi a sfruttare tutte le potenzialità del loro diffussissimo account di Messenger esplorando anche SkyDrive: il servizio per la memorizzazione dei dati "in-the-cloud" al quale si può accedere con un indirizzo mail legato a MSN: il famoso portale di casa Microsoft.
Il servizio, almeno finora, nella nostra comunità non ha avuto tanta fortuna anche perché, abituati a quelli di Google, sembravano molto più semplici e immediate proprio quelle funzioni di condivisione che lentamente ma inesorabilmente diventavano sempre più importanti nel lavoro in classe e casa.
Come dicevo, anche in SkyDrive qualcosa è cambiato!
Tra le principali innovazioni, vi è una completa ristrutturazione di tutte quelle funzionalità che consentono proprio la condivisione online dei propri file. Il nuovo SkyDrive è infatti stato progettato con l'obiettivo di rendere più semplice ed immediata la condivisione dei contenuti, sia dal browser, sia attraverso la posta elettronica, sia sui social network.
Un adeguamento quasi forzato dato che ormai la maggior parte delle applicazioni più comuni e più famose stanno compiendo questa migrazione verso la "nuvola".
Sarà forse il caso di fare qualche esperimento; se ve ne saranno e se sarete ancora sintonizzati ve ne renderò conto.

venerdì 25 novembre 2011

Web Apps di chimica

Per approfondire i temi della fisica e della chimica è spesso indispensabile avere sottomano una buona tavola periodica degli Elementi.
Ve ne sono diverse in rete; è sufficiente una ricerca con Google per riuscire a raggiungerne molte, anche di buona fattura.
Voglio tuttavia segnalare PTable che definire tavola periodica interattiva sembra persino riduttivo, dato che possiede tutte le caratteristiche di una completa web application dedicata alla chimica.
Progettata in html puro perché fosse totalmante accessibile come una semplice pagina web, la tavola è in grado di evidenziare specificità e proprietà degli elementi spesso solo con un semplice passaggio del mouse.
Gli autori dell'applicazione assicurano che tutti i dati a disposizione sono acquisiti e selezionati da fonti certe e autorevoli e persino la composizione grafica è stata curata da studiosi del settore.
Per il giudizio finale attendo naturalmente l'opinione di colleghi che, esperti nella disciplina, volessero segnalarmi l'utilità dell'applicazione; intanto provate a farle una visita vale la pena anche solo dal punto di vista grafico.

giovedì 17 novembre 2011

Laboratori virtuali di fisica

Visto l'ultimo post sul blog di classe, che descrivere le ultime "meraviglie" di Google Gravity, ho pensato che potesse interessare un interessante programma che ho scovato sulla rete.
Physion 2D è infatti un software di simulazione fisica che può essere utilizzato per creare facilmente una vasta gamma di simulazioni interattive di fisica ed esperimenti didattici.
Un programma che permette ai ragazzi di imparare anche divertendosi e agli insegnanti di allestire veri e propri laboratori di fisica virtuale attraverso i quali dimostrare alcuni concetti di fisica di base; magari alla LIM senza muoversi dalla classe.

Prova Feed

Chiedo scusa a tutti coloro che avevano sottoscritto i miei feed da FeedBurner. Purtroppo il servizio non sembra funzionare a dovere e, nonostantre i miei reiterati tentativi, non sono stato in grado di ripristinarne le normali funzionalità di pubblicazione.
Poiche ritengo importanti le funzionalità che il sevizio non mi garantisce, invito coloro che, nonostante tutto, volessero ancora seguire i feed del blog a prendere nota del nuovo e autentico indirizzo 
Grazie!

sabato 5 novembre 2011

Office facile


Ho ricevuto da poco, da una mail dalla community di Apprendere in rete (iniziativa educational della Microsoft Italia), un'interessante segnalazione riguardo ad una nuova applicazione: si tratta di KitXKids
L'appicazione è completamente gratuita e si compone di tre add-on, che si installano con un’unica procedura, e semplificano le funzionalità di Office 2007 e 2010, Microsoft Word, Excel e PowerPoint, i quali devono essere già presenti sul PC. 
Dopo l'istallazione i menu classici dei tre applicativi si trasformano in menu semplificati fornendo un rapido accesso alle funzionalità più utilizzate e più adatte al mondo scolastico. Semplicità, accessibilità e veloce accesso al web sembrano le principali caratteristiche progettuali del Kit che trasforma il tradizionale layout grafico delle applicazioni di Office e sembra promettere, soprattutto per i più piccini, un'operatività rapida e semplificata.

La pagina del Risorgimento

Sul sito di classe è attiva da pochi giorni una nuova pagina speciale dedicata al Risorgimento.
E' la fine di un lungo itinerario iniziato nel passato anno scolastico con una allegra passeggiata lungo un percorso cittadino sulle tracce dei luoghi più significativi di quel periodo.
In questo blog c'è già una traccia dell'esperienza, ricostruita digitalmente grazie a Animaps, una simpatica applicazione di mappatura e animazione.
Ricordo che il maggiore rammarico di quei mesi, cuore dei festeggiamenti per 150° dell'unità del paese, era l'impossibilità di approfondire molte informazioni senza correre il rischio di uscire dal contesto storico, sociale e culturale legato al programma di storia di seconda media.
Quindi ci eravamo ripromessi di riparlarne nel momento in cui avremmo avuto il tempo e gli strumenti necessari per riprendere in modo più approfondito gli eventi che segnarono la storia unitaria del nostro paese.
Con i ragazzi stiamo oramai approfondendo i problemi dell'Italia post-unitaria e della seconda rivoluzione industriale ma mi sembrava doveroso, anche in ragione del fatto che l'anno delle celebrazioni ufficiali non è ancora terminato, dedicare una pagina speciale al Risorgimento: un luogo virtuale dove custodire qualche attività conclusiva del percorso didattico compiuto.
Nella pagina troverete delle interessanti slide di PowerPoint curate dalla collega Scagliarini che riassumono i fatti attraverso un'eterogenea collezione di materiali: carte storiche, mappe contettuali, testimonianze pittoriche, disegni ecc.
C'è inoltre l'immancabile time line curata da un gruppo di ragazzi che, a partire da un figlio di lavoro di google (il documento simile a Excel), hanno "tabellato" dati, immagini, link ecc. e, grazie al noto Visual Timeline Gadget, ottenuto un'essenziale ma efficacissima linea del tempo.
Il lavoro ha seguito gli ormai collaudati processi di collaborazione e condivisione delle esperienze e dei materiali, sulla base di applicazioni e servizi web-based, tutti rigorosamente free: il nostro piccolo ambiente 2.0.

giovedì 27 ottobre 2011

Ancora video e youtube

Ho già segnalato su twitter questo servizio e già su questo blog ne avevo segnalato uno simile ma YouTube continua ad essere uno dei servizi web video più utilizzati e una risorsa in più non può che giovare.
Xenra è un'eccellente servizio web per scaricare i video del famoso canale mettendone semplicemente l'indirizzo web e decidendo il formato di conversione (vi sono quelli più comuni MP3, AVI, FLV, MOV, MP4 ed altri).
Dimenticavo: in modo del tutto gratuito e senza nessuna iscrizione!

martedì 18 ottobre 2011

Human: anatomia in 3D

Da quando le ultime versioni dei browser più noti hanno incominciato a supportare standard 3D, è sempre più facile reperire in rete qualche applicazione che ne fa uso.
In ambito educational una delle più note è senza dubbio Google Body (in questo momento non attiva) che attraverso una simulazione tridimensionale del corpo umano permette di esplorare e isolare parti e funzioni anatomiche. Rimanendo nel settore medico-scientifico molto interessante è anche l'applicazione Human.
Ancora in fase beta Human si presenta come un'applcazione molto curata dal punto di vista grafico e, oltre alle magie del 3D, sembra aggiungere molte utili caratteristiche di analisi, studio e personalizzazione.
Insomma non solo un'alternativa ma uno strumento che senza dubbio troverà posto nella nostra cassetta digitale degli attrezzi .

domenica 16 ottobre 2011

Mindmaps: sempre mappe

A scuola ormai in tutte le discipline si usano mappe mentali e concettuali che facilitano la comprensione e l'apprendimento dei contenuti. In classe abbiamo istallato su tutti i pc CmapsTools la famosa applicazione per mappe concettuali, ma abbiamo anche scoperto molte applicazioni simili sul web, servizi che non richiedono alcuna istallazione e che quindi non richiedono grosse risorse alle macchine che abbiamo a disposizione.
Molte di queste applicazioni inoltre sono semplici da utilizzare e permettono l'utilizzo di immagini, testi, video ecc. arricchendo così le modalità espressive dei ragazzi che le utilizzano.
Mindmaps è l'ultima scoperta nell'ambito delle applicazioni web-based. Il suo nome tradisce immediamente l'uso del tool che è veramente immediato e essenziale. Ricorda molto, per i colori e le forme dei legami, le mappe mentali alla Buzan ma il servizio non permette l'inserimento di immagini o altre risorse grafiche.
Insomma un utile e veloce alternativa alle solite, ma ben più solide, applicazioni che utilizziamo frequentemente.

lunedì 10 ottobre 2011

Risorse grafiche

Non è raro che, nella realizzazione di carte tematiche, presentazioni e di tutte quelle attività che fanno uso di immagini e grafica, si ricorra, per individuare qualche risorsa, a delle funzioni di ricerca generiche. Anche se è facile rintracciare immagini, clipart o icone i motori di ricerca tradizionali spesso non riescono a soddisfare esigenze specifiche, anche solo di formato, genere e colore dell'immagine.
In rete si possono facilmente individuare siti e blog specializzati che molto spesso fanno da repository, o da ricchi database di immagini. Io ne aggiungo un paio qui che mi sembrano interessanti per il nostro lavoro.
IconFinder è un vero e proprio motore di ricerca che restituise interi set di icone selezionabili anche per dimensioni, colori, licenze d'uso e altre caratteristiche. Molto interessante, da vedere!
Il secondo blog che segnalo è più particolare. Si tratta di The Noun Project un blog che raccoglie tutti quei simboli che si vedono sulle insegne, i cartelli stradali, quelli segnaletici, le etichette ecc. che riconosciamo facilmente perché fanno ormai parte di una sorta di linguaggio visivo condiviso e unico al mondo.

sabato 24 settembre 2011

Coniughiamo i verbi!

Qual è il passato remoto del verbo accedere? E quello del verbo cuocere? E il participio passato del verbo dirimere.
Tranquilli, non è un'interrograzione ma le domande sono tutte curiose e legittime quando si tratta di coniugare particolari verbi della nostra lingua.
I dubbi sono all'ordine del giorno e talvolta neppure il vocabolario risolve i problemi perché magari non riporta proprio quella voce che serve.
Per questo oggi suggerisco un  paio di siti web trovati per caso ma particolarmente utili quando si tratta di coniugare le diverse forme verbali.
In WordReference.com si possono trovare ottimi dizionari bilingui in grado di darci qualche aiuto nelle traduzioni e, a guardar bene fra le diverse opzioni, esistono anche tre link che si riferiscono alla coniugazione dei verbi in ben tre lingue: Inglese, Spagnolo e Italiano.
Coniugazione.it invece si dedica escusivamente ai verbi del nostro idioma e fornisce un servizio puntuale, preciso e ben organizzato.
A proposito! Il participio passato di dirimere non esiste!

martedì 20 settembre 2011

Una lavagna matematica

Ai miei amici matematici segnalo Desmos.com sito che sto seguendo da tempo, da quando era, qualche mese fa, una semplice beta.
Questa web application che, fra le altre cose si presta benissimo all'uso con la LIM, è una sorta di motore matematico in grado di disegnare semplici e impegnative equazioni cartesiane.
Il piano è ampiamente personalizzabile e, attraverso un comodo menu di esempio, permette di osservare le variazioni di una curva conseguenti alle variazioni dei parametri che la costiutiscono, azionando semplicemente dei cursori a ciò predisposti.
E' molto più semplice recarci presso il sito e provare le sue funzioni che tentare si illustrarle tutte; anche per i limiti profondi e evidenti in tale disciplina dell'estensore di queste note :( 

venerdì 16 settembre 2011

La scuola uccide la creatività

 

"Ideas worth spreading": idee degne di essere diffuse. Questo è lo slogan che accompagna le conferenze del TED (Technology Entertainment Design).
I video delle migliori conferenze sono raccolti e pubblicati gratuitamente sul sito web del TED e, cosa non trascurabile, la comunità che si è creata attorno contribuisce significativamente alla loro diffusione fornendo, ad esempio, sottotitoli di traduzione in moltissime lingue, fra le quali l'Italiano.
Il video che vi propongo è una recente registrazione di un intervento di Sir Ken Robinson, noto Professore inglese esperto internazionale sui temi della scuola, dell'educazione e dell'innovazione.
Il tema è il ruolo negativo della scuola sullo sviluppo armonico e creativo dei ragazzi.

Buona visione

venerdì 9 settembre 2011

Report del C.d.C di venerdì 2 settembre

Provo a riassumere i punti principali discussi nell’ultimo C.d.C. La riunione è stata esplicitamente dedicata alla progettazione Cl@ssi 2.0 che vede impegnata, per l’ultimo anno, la classe 3D.
Si conferma l’utilità e il complessivo giudizio positivo sui tre ambienti virtuali dedicati ai diversi aspetti delle attività didattiche finora svolte.
Anche a beneficio dei nuovi colleghi, oltre tutto siamo ancora in attesa di conoscere la collega di Italiano, ne abbiamo ribadito le funzioni principali, soprattutto quelle relative alla pubblicizzazione e alla documentazione delle attività.
Il consiglio infatti concorda nell’assegnare ancora agli stessi insegnanti gli interventi di stimolo e proposta, soprattutto per quanto riguarda il forum e il blog. Non tutti i ragazzi infatti si sono ancora mostrati sufficientemente coinvolti e soprattutto indipendenti.
Crediamo che i limiti più evidenti siano la gestione un po’ formale degli ambienti (il forum e il blog sono visibili e moderati dagli insegnanti) e la conduzione indiretta, per ovvi motivi di sicurezza dei minori, degli stessi ambiente online.
Il consiglio concorda nel ritenere comunque molto importanti sia il forum sia il blog nell’allestimento del nuovo contesto formativo da cui, pur con tutte le riserve espresse, possono e continuano ad arrivare nuovi stimoli e sollecitazioni alla didattica e ad emergere inedite strategie di apprendimento più consone agli interessi e alle motivazioni dei ragazzi.
Rimane centrale invece il ruolo del sito di classe. Le diverse funzioni che svolge, il ruolo attivo che vi ha tutta la comunità classe continua ad eleggerlo ancora come il luogo privilegiato della didattica comune e collaborativa.
In considerazione del lavoro che ci aspetta e dei relativi macrostep programmati per quest’anno è emersa un’interessante considerazione sulla programmazione delle unità di apprendimento (UA).
Grazie anche al lavoro della collega Brunetto (Ed. Tecnica) che ha già impostato e realizzato la programmazione di una UA è stato facile evidenziare come il lavoro di documentazione debba essere rivisto e arricchito in modo da rendere più esplicito tutto il percorso.
Finora tutte le discipline pubblicavano, nello spazio di pertinenza, quasi esclusivamente gli elaborati finali dei ragazzi, rendendo di fatto oscuro il processo che li aveva guidati.
I colleghi quindi concordano nell’individuare le UA più significative e rendere più evidente l’intero processo, pubblicando a monte delle brevi note sulla progettazione, esplicitandone meglio le varie fasi ed infine pubblicandone gli esiti, sia nella forma di report e relazioni sia di vere e proprie verifiche sommative.

mercoledì 31 agosto 2011

How to do research

L'immagine si riferisce ad un'interessante iniziativa della Kentucky Virtual Library dedicata alle metodologie di ricerca. La mappa (interattiva sul sito) infatti è uno strumento di riflessione su una delle attività più comuni in ogni scuola: la ricerca. 
Pensata, costruita e creata per i ragazzi dai 10 agli 11 anni, è senza dubbio un validissimo strumento anche per quelli più grandi, soprattutto per coloro che pensano ancora di concludere un compito con impropri, dispersivi e confusi taglia e incolla.
Il sito ne mette a disposizione due versioni, in html e Flash, entrambi con diversi livelli di approfondimento e analisi; qualche concetto è persino corredato da semplici esercizi in itinere di comprensione e autovalutazione. Insomma una risorsa utile, ottimamente progettata e altrettanto realizzata: in inglese, naturalmente! :( Ma facile da leggere e interpretare.

martedì 30 agosto 2011

A spasso sulle carte


A pochi giorni giorni dall'inizio di settembre, mese fatidico per la scuola, volevo parlarvi di un'interessante applicazione web.
Animaps, come tradisce il nome, è un servizio basato sulle mappe di Google ma aggiunge delle caratteristiche ad un tempo divertenti, informative e istruttive.
Il punto distintivo dell'applicazione è appunto l'animazione. Attraverso una barra del tempo possiamo spostare il punto di vista sulla mappa, impostare percorsi, muovere vari tipi di segnaposto, aggiungere post e immagini sulla mappa.
L'apprendimento delle funzioni non è proprio immediato ma nemmeno molto difficile; poi è sufficiente seguire i tutorial video che vi sono sul sito: sono in lingua inglese ma molto semplici da comprendere.
L'applicazione non è proprio una novità nel panorama delle web application ma non viene segnalata spesso fra i tool didattici mentre credo possa diventare un utile supporto allo studio della geografia e non solo. Inoltre, non guasta, l'ho trovata anche divertente
L'animazione che si vede all'inizio del post, rende conto dell'uscita didattica di aprile scorso sui luoghi del Risorgimento in città con la 2°D.
Purtroppo non conoscevo ancora Animaps quando ho chiesto ai miei alunni la redazione di una mappa esplicativa e così è toccato a me fare l'animazione: spero sia corretta e vi piaccia.

domenica 14 agosto 2011

Office Timeline

Anche in vacanza continuo a navigare e segnalare, quando mi capita di trovarne, qualche tools interessante.
Oggi ad esempio ho scoperto che esiste un Add-in chiamato Office Timeline che, integrandosi perfettamente con Power Point e usandone semplicemente i suoi oggetti da disegno, ci permette di realizzare belle ed efficaci linee del tempo.
Dopo aver scaricato e installato il pacchetto in PowerPoint comparirà una nuova barra degli strumenti (anzi forse dovrei dire una nuova Ribbon) chiamata proprio Office Timeline con la quale è possibile creare da zero e interamente in PowerPoint una bellissima e colorata Timeline.
E' tutto veramente molto facile anche perché, almeno per le prove iniziali, vi è persino un wizard che vi guiderà passo passo alla realizzazione della vostra prima linea del tempo.
Insomma un plug-in veramente molto interessante soprattutto per coloro che utilizzano spesso le linee del tempo nel loro lavoro; attenzione però il tool sembra limitato alle versioni di Office 2007, 2010.

giovedì 21 luglio 2011

Disastro Feeds

Nel tentativo di rimettere in sesto l'opzione di FeedBurner che segnala in automatico i post su twitter, ho sventatamente cancellato e reinstallato i feeds dei blogs. L'unico risultato raggiunto è che i feeds continuano a non avere alcuna visibilità sul mio account di Twitter e ho pure cancellato tutte le iscrizioni, poche per la verità, ai feeds dei miei blogs.
Ai miei affezionati lettori chiedo scusa, sto lavorando per risolvere il problema e, se ancora siete interessati a seguirmi, occorre purtroppo reiscriversi ai feeds
Scusate!

sabato 16 luglio 2011

Un post dal passato: notazione musicale 2.0

Spulciando un'interminabile lista di servizi web ho provato, più per curiosità che per competenza, questa web application dedicata alla notazione musicale.
Si tratta di Noteflight una applicazione che consente di creare, visualizzare, stampare e ascoltare notazione musicale direttamente dal browser, cioè senza istallare programmi specifici.
In pratica, dopo la libera registrazione, avremo una partitura da scrivere con la classica notazione musicale; inserite battute, note, pause ecc. possiamo anche ascoltarne il risultato regolando anche altri parametri: insomma, con tutte le necessarie cautele e differenze, un Finale (la celeberrima applicazione musicale) web-based.
In linea con molti servizi web 2.0 Noteflight possiede anche un aspetto social. Infatti possiamo condividere i nostri lavori o ascoltare le composizioni di altri utenti seguendone la partitura attraverso un cursore animato che scorre lungo il pentagramma.
Un servizio veramente notevole sicuramente da collaudare meglio, magari da parte di un esperto, ma dalle interessanti potenzialità.
Provatelo e fatemi sapere! [post originale]

lunedì 11 luglio 2011

Lavori d'estate

A fine anno, con la scuola chiusa e i ragazzi a casa, si possono finalmente riprendere in mano alcuni problemi che pur non essendo pregiudiziali al normale svolgimento della didattica, erano rimasti in parte irrisolti.
Accade quindi di trovarsi fra colleghi e incominciare ad approfondire tecniche e tecnologie utilizzate spesso dai ragazzi, soprattutto in alcune lezioni, che si sono rilevate poi, con il tempo e l'uso, estremamente efficaci per tutti.
In particolare l'uso e la pratica della condivisione dei file (in classe utilizziamo i Google Docs) è stata riconosciuta da tutti come una pratica culturale, sociale e tecnica dalle interessanti potenzialità.
Non ultima è la caratterista di repository, di archivio digitale in rete che facilita le operazioni di ricerca e accesso ai documenti che si vogliono condividere e risolve, almeno in parte, i problemi di spazio e gestione logistica dei file.
Quest'anno infatti il nostro sito, che fra le altre cose ci serve anche come spazio virtuale di pubblicazione e pubblicizzazione, ha risentito del volume eccessivo di dati che gli stavamo riversando.
In verità non si tratta di un spazio significativo; incompresibilmente Google, che si mostra così generoso nel concedere spazio e byte per la sua mail, i docs e altro, fissa a 100 Mb il limite per i webmaster che scelgono la sua piataforma.
Così abbiamo pensato che ognuno dei docenti potesse salvare una copia sul prorio spazio nei Docs per poi condividere esclusivamente il link. Un  bel risparmio, se si considera che mediamente un documento in PowerPoint pesa oltre i 2 Mb mentre il link poco meno di un Kb.
Abbiamo così ripassato insieme le operazioni fondamentali per rendere pubblico in rete un documento e recuperato un bel po' di spazio per il futuro. Per chi fosse interessato ho già provato a riferire i passaggi necessari qui.
Buone Vacanze

giovedì 7 luglio 2011

Un post dal passato: Mappe di Wikipedia


Scopro all'indirizzo http://www.wikimindmap.org/ una interessante applicazione web. WikiMindMap è un tool semplice ed efficace per navigare fra i contenuti di wikipedia, ispirato alla tecnica del software per la realizzazioni di mappe mentali mindmap. L'immagine rappresenta la ricerca effettuata per la voce "connessionismo" in lingua italiana. (post originale)

martedì 7 giugno 2011

Lorenzo, la geografia e i linguaggi

Spesso quando si parla delle tecnologie come linguaggi, codici espressivi, mancano esempi e documenti specifici capaci di concretizzare le idee e le esperienze.
Occorre cercare fra i lavori dei ragazzi che, continuamente stimolati e autonomamente curiosi, scovano e sperimentano nuovi tool e mezzi per raccontare e descrivere il loro lavoro.
L'esperimento di Lorenzo, che coglie l'occasione di un semplice compito di riepilogo di geografia, è, in questo senso, molto interessante.
Posso supporre che, oltre al risultato efficace e accattivante, il noto servizio di presentazione online Prezi, abbia stimolato una riflessione aggiuntiva sull'organizzazione e l'esposizione delle informazioni a sua disposizione.
Immagino anche che tutto ciò sia avvenuto quasi spontaneamente, senza una reale riflessione sulle competenze e le abilità richieste e sviluppate dal tool.
Credo tuttavia che è proprio qui che si deve inserire la mediazione didattica, nell'esplicitazione delle nuove grammatiche che via via si imporranno nei linguaggi dei media, soprattutto quelli digitali.

giovedì 2 giugno 2011

Realizzare giochi in flash


Nel primo post di giugno (si sente già nell'aria il profumo delle vacanze) voglio segnalare ai miei alunni Stencyl, un interessante programma da scaricare che permette di realizzare semplici giochi in flash. L'applicazione infatti semplifica molto l'ideazione dei giochi che si possono realizzare senza conoscere Flash e l'ancora più impegnativo linguaggio di scripting.
Non l'ho ancora provato personalmente ma, dal video di presentazione, sembra che, dedicandoci un po' di tempo, sia abbastanza semplice e intuitivo. In particolare, la parte di programmazione vera e propria, sembra molto simile a quella a blocchi di Scratch, l'applicativo per animazioni creato al MIT, molto utilizzato anche in ambito scolastico

giovedì 19 maggio 2011

Mind Mapping con immagini, mappe, file e altro

Online vi sono molte applicazione web dedicate alla realizzazione di mappe mentali che continuano a perfezionarsi dal punto di vista grafico-funzionale. Qualche volta ne abbiamo parlato anche qui, sul mio blog, magari illustrando alcuni lavori degli alunni che ne facevano uso ma questa volta mi piacerebbe segnalare un servizio che, a prima vista, mi è sembrato diverso, in qualche modo innovativo.
Si tratta SpiderScribe che, oltre alle usuali funzionalità di collaborazione e condivisione di molti servizi del web 2.0, modifica la visione dei servizi di mind mapping attraverso l'introduzione di nuovi strumenti e potenzialità non comuni.
In particolare in SpiderScribe gli utenti possono, oltre che collegare parole e concetti, aggiungere immagini, mappe di google, calendari, note di testo e file.
Per l'apprendimento logico e/o visivo SpiderScribe potrebbe essere un ottimo modo per organizzare non solo informazioni, ma anche contenuti più coplessi come narrazioni, descrizioni, argomentazioni, ecc.

sabato 14 maggio 2011

Nuovi compiti e cittadinanze

Ho spesso segnalato su questo blog iniziative, servizi e applicazioni relativi alla sicurezza e alla privacy online.
Un problema molto sentito non solo per l'enorme diffusione di internet negli ultimi anni, ma anche per l'età media dell'utenza che si fa sempre più bassa. Accanto all'augurio che la rete possa essere mezzo di sviluppo personale e intellettuale non possiamo tralasciare le doverose precauzioni che ogni educatore, dai genitori agli insegnanti, deve segnalare costantemente ai ragazzi.
E' per questo che, nel corso dell'anno, qualche intervento relativo all'educazione alla cittadinanza ha avuto come oggetto proprio questi temi.
L'ultimo in ordine di tempo è una sorta di webquest (il documento in testa a questo post) che, prendendo a pretesto la realizzazione di un breve manualetto da regalare agli amici che utilizzano internet, invita i ragazzi ad esplorare alcuni recenti documenti sul web di Google, Yahoo e Telecom sulla sicurezza in rete dedicati ai minori.

lunedì 9 maggio 2011

video verifica e nuovi linguaggi

Quando si parla di digitale o in generale di innovazione, soprattutto se applicato alla scuola, subito viene da pensare ad un'aula con tanti bei computerini, uno per ogni banco; insomma così come immaginavamo le nostre classi solo qualche decennio fa con l'informatica che conquistava piano piano l'agenda del progresso.
Una visione un po' ingenua ma che conteneva in sè l'ansia di un rinnovamento mai avvenuto in un'istituzione come la scuola che si perpetuava negli anni sempre simile a se stessa incapace di aprirsi al futuro.
Un'ansia che almeno in quelle visioni ci rendeva bulimici di dispositivi quando in realtà la mancanza che si avvertiva era quella dei linguaggi, delle potenzialità espressive che sempre hanno caratterizzato le nuove generazioni.
Ora che quei dispositivi ce li portiamo in tasca (cellulari, smart-phone, tablet) e che incominciano non solo a entare massicciamente a scuola e nelle nostre case ma anche a parlarsi fra di loro, grazie alla convergenza digitale, quelle che emergono sono proprio queste potenzialità espressive.
Ad una consegna banale che chiedeva una relazione sugli aspetti geografici, ambientali, storici e turistici su una capitale europea a scelta, nella 2D,cl@sse 2.0, Sara e  Gaia hanno pensato di rispondere attraverso un video realizzato con pochissime risorse, libere, gratuite e disponibili per tutti sul web. Il prodotto finale è quello sulla capitale Russa che si trova in testa a questo post. Non è certo un video professionale, nè evidenzia particolari finezze stilistiche nella regia, ma credo che nell'uso del pc e del web risieda la particolare originalità linguistica e stilistica del lavoro.
Fra le altre cose credo sia anche un buon esempio d'uso della tecnologia, che da mezzo passa a codice, modalità espressiva... ma questa è un'altra storia, almeno degna di maggiori approfondimenti.

sabato 7 maggio 2011

Leggere e analizzare online

L'esigenza di gestire il flusso informativo proveniente dalla rete è senza dubbio uno dei problemi emergenti del web.
Annotare, evidenziare, archiviare, condividere sono le parole d'ordine improcrastinabili perché internet non si perda in un caotico rumore di fondo inutile se non dannoso alla rielaborazione delle infomazioni in conoscenza stabile ed efficace.
Per questo, nel mare delle applicazioni disponibili, è interessante segnalare qualche servizio utile al lavoro di lettura e analisi delle pagine web.
Scrible è un nuovo servizio che offre un bel set di strumenti per evidenziare, annotare, e salvare pagine web; l'iscrizione inoltre permette di accedere ad uno spazio personale dove sarà possibile salvare i risultati e condividere i documenti così come sono stati rielaborati.
Un tool dalle molte potenzialità soprattutto per coloro che svolgono spesso, nella loro attività, compiti di analisi e ricerca sul web e che hanno bisogno di un'applicazione versatile e multipiattoforma che gli permetta di avere il proprio lavoro sempre a disposizione.
In ambito didattico è facile immaginare i benefici che se ne possono ricavare, soprattutto laddove si ha a disposizione una LIM o altri dispositivi simili per effettuare lavori comuni, o di gruppo, di lettura e analisi direttamente sulle pagine web, salvandone i lavori e condividendone i risultati.

giovedì 5 maggio 2011

Un passaggio a Didamatica

Invitati all'ultimo momento all'importante convegno Didamatica 2011 che si sta svolgendo a Torino, i ragazzi della mia classe 2.0 hanno cercato di esporre al meglio gli ambienti e le attività con le quali si misurano oramai tutti i giorni.
Un'esperienza importante sotto molti punti di vista. Innanzi tutto il confronto con le esperienze dei colleghi G. Amato e R. Peppoloni, dalle quali è risultato evidente che, pur da contesti territoriali differenti e con impegni progettuali indipendenti, si siano poi intraprese strade e strategie didattiche simili. Senza dubbio un ulteriore conforto per chi sente e sostiene le responsabilità relative alla programmazione generale di un progetto così complesso come appunto cl@assi 2.0.
Altro aspetto notevole è constatare con quale partecipazione, impegno e responsabilità i ragazzi hanno presentato il loro lavoro. Segno, non sempre evidente nel quotidiano, di quanto siano coinvolti e appassionati alle attività che svolgono e di cui forse si sentono maggiormente partecipi e protagonisti.
Le slide allegate al post sono una semplice introduzione (che riprende contenuti e idee di altre più complete presentazioni) agli aspetti progettuali dell'azione in corso e agli ambienti attivi.

martedì 3 maggio 2011

Idee e grafica

Sempre alla ricerca di qualche pagina web da cui prelevare risorse e idee, ultimamente mi sono imbattuto nella sezione Graphic Organizers del sito Education Place.
Vi si possono trovare schemi e grafici pronti da compilare e scaricare liberamente, utili per esercizi legati al problem solving, decision making, pianificazione delle ricerche, brainstorming e quant'altro.
Vi sono anche schede dedicate alla comunicazione. In particolare grafici e schemi per aiutare la disposizione e classificazione delle idee, imbastire particolari tipologie testuali, compilare semplici linee del tempo, ecc.
Il sito è in lingua inglese, forse più adatto ai primi gradi di istruzione, ma i suggerimenti e gli stimoli delle attività proposte possono essere utili a tutti coloro che desiderano supporti cognitivi

domenica 1 maggio 2011

1° Maggio - Festa dei Lavoratori

Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907) - IL QUARTO STATO

Per approfondimenti sul significato e le origini della festa vedi Wikipedia

mercoledì 27 aprile 2011

Porte logiche in Flash

Essendo un limitato prof. di materie letterarie non riesco a valutare al meglio questa applicazione che, costruita in Flash, simula la costruzione e il funzionamento di semplici circuiti di porte logiche.
In The Logic Lab c'è tutto il necessario: dispositivi di input e output, porte logiche, flip-flops e altre cose.
C'è qualche collega di discipline tecniche così gentile da dargli uno sgardo e riferire sulla bontà dell'applicazione?!

martedì 26 aprile 2011

Viste a 360°

Le foto a 360° sono spesso suggestive e interessanti soprattutto per quella sensazione di "immersione" nel contesto che regalano all'osservatore.
Segnalo quindi con piacere l'iniziativa di Patrimonium-mundi.org che si propone di documentare a 360* i luoghi riconosciuti come patrimonio mondiale.
Una bella esperienza visiva!!
N.B.
A beneficio dei miei alunni, impegnati in un lavoro sulle capitali europee, segnalo anche che vi sono panorami imperdibili di Parigi e Londra!!

lunedì 25 aprile 2011

Festa della Liberazione

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati.
Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità della nazione, andate là, o giovani, col pensiero, perché là è nata la nostra costituzione.

(Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)

giovedì 21 aprile 2011

Uscita didattica: i luoghi del Risorgimento

L'altra settimana abbiamo organizzato per la classe un'uscita in città dedicata ai luoghi e ai personaggi del Risorgimento.
L'idea era nata dalla difficoltà di introdurre al meglio questi temi in occasione del 150° anno dell'Unità di Italia in classi (delle 2°) che, nel rispetto dei programmi ministeriali, non avevano ancora affrontato il cruciale periodo storico.
E' stata, fra le altre cose, un'esperienza significativa perché conoscere bene il luogo in cui si vive non è sempre così scontato, soprattutto per i ragazzi che abitano le grandi città.
Una volta in classe abbiamo cercato di fare il punto. Innanzi tutto i ragazzi hanno tracciato nel proprio spazio di Google maps il percorso effettuato: l'immagine che accompagna questo post è il lavoro di Gabriele. In seguito bisognava illustrare i punti individuati sulla mappa (e approfonditi in modo sublime dalla nostra guida) in un documento delle google apps: alla scadenza, vista anche l'imminenza delle periodo di festa, i ragazzi sono stati invitati a condividire attraverso la rete il loro lavoro con l'insegnante. Quest'ultimo ha incominciato a correggerli....al rientro i risultati.

P.s.
Amici mi hanno fatto notare che avrei potuto condividere direttamente la mappa di google  dove i ragazzi, invece di produrre un file separato, potevano, individuati e marcati i punti, inserire delle note specifiche relative alla loro esperienza.
Hanno ragione! Anche se, a parziale giustificazione, immaginavo il prodotto finale come un testo sequenziale; insomma un'occasione per esercitare le abilità testuali e di scrittura.

sabato 16 aprile 2011

Risorse Geografiche

Il sito web del National Geographic è senza dubbio un punto di riferimento per il patrimonio informativo che mette a disposizione non solo in ambito geografico; pensiamo solo alla quantità e alla qualità del repertorio iconografico presente. Tuttavia, pur conoscendolo, capita che possano sfuggire delle ottime risorse come questa stupeda mappa tematica interattiva. Si tratta di un planisfero (tipo google maps) sul quale si possono evidenziare alcuni dati geografici attivandoli sulla carta semplicemente cliccando su di una specie di barra tematica. I temi da evidenziare vanno dalle caratteristiche fisiche ad alcuni dati antropici, tutti evidenziati attraverso una grafica funzionale e accattivante: insomma è più facile vederla, magari alla LIM, che spiegarla. 

P.s.
thanks to @shannonmmiller

sabato 9 aprile 2011

Applicazione web dedicata al sistema solare

Riprendo da Maestro Alberto una segnalazione veramente notevole. Si tratta di un'applicazione in Flash molto accurata dedicata al sistema solare. Il dettaglio insieme alla ricostruzione 3D sono in grado di restituirci non solo pratiche curiosità ma anche importanti informazioni astronomiche.
Inoltre Solar System Scope è fornito di un'interfaccia che ci permette di personalizzare la navigazione fra i pianeti mettendone in evidenza ora l'uno ora l'altro, magari spostando anche un orologio virtuale per simularne la posizione in un particolare momento nel tempo.
Insomma un sito da non perdere, tutto da scoprire, da mettere immediatamente fra i preferiti.

domenica 3 aprile 2011

Web 3D: anatomia di una mucca


Non molto tempo fa i Google Labs lanciavano un'altra interessante applicazione web dedicata all'osservazione dell'anatomia umana. La novità significativa consisteva nella visualizzazione 3D del corpo umano, direttamente nella finestra del browser. Qualche mese fa tuttavia, dovevano ancora vedere la luce la maggior parte delle nuove versioni dei  browser in grado di supportare la necessaria tecnologia WebGL e così in pochi hanno potuto sperimentare le nuove applicazioni.
Ora, ad esempio, con l'uscita di Firefox 4 è finalmente possibile divertersi con il 3D; avete già visto la mucca tridimensionale? Se non vi riuscite è perchè il vostro browser ha bisogno di un'aggiustatina alla configurazione.
Scrivete nella Barra di Navigazione "about:config", superate la schermata di protezione e vi apparirà il registro di configurazione di FireFox. Digitate nella barra del filtro "webgl" e appariranno solo poche voci tra le quali "webgl.force-enabled". Cliccando sul valore passerete da false a true e.... il gioco è fatto. Ora il vostro browser sarà abilitato alla visione 3D.
p.s.
Occhio a cosa fate!
Giocare con i valori della configurazione del browser potrebbe comprometterne il corretto funzionamento!
Poi non lamentatevi con me!

venerdì 1 aprile 2011

Animazione digitale 3D

Spesso le nuove tecnologie digitali ci mettono in grado di effettuare buone performance in ambiti e competenze nelle quali non ci saremmo nemmeno sognati di misurarci. Il mondo della grafica ad esempio mi sarebbe totalmente precluso, vista la manifesta incapacità di dare forma e colore a qualsiasi cosa con qualsiasi strumento tradizionale.
Provare poi ad illustrare racconti e storie, magari con simpatiche animazioni, era, neanche fino a tanto tempo fa, appannaggio di specifiche e complesse professionalità anche per semplici e elementari risultati.
Oggi invece, pur rimanendo fondamentali tutte le competenze grafiche, grazie a complessi software è relativamente facile ottenere buoni risultati anche nel campo dell'animazione; magari 3D come vuole la moda del momento.
Muvizu è proprio un software di questo tipo; un soft che permette di creare animazioni in tre dimensioni con l'aiuto di luci, effetti e movimenti più o meno realistici.
Con un po' di pratica e buona applicazione potremmo creare in breve tempo veri e propri video nelle ambientazioni preferite, con movimenti di camera e animando cose e personaggi.
Se a tutto ciò si aggiunge che l'applicazione è gratuita credo che Muvizu sia senza dubbio un riferimento importante per tutti coloro che vogliano misurarsi con l'arte dell'animazione o, più semplicemente, divertirsi a raccontare e narrare con una nuova ed affascinante forma espressiva.

sabato 26 marzo 2011

Ancora sulla sicurezza

Sempre parlando della sicurezza online dei minori, ma non solo, segnalo un'iniziativa attiva già da qualche mese che vede come promotore il grande gestore della telefonia italiana: Telecom.
E' infatti online il sito NavigareSicuri, dove si possono trovare simpatiche risorse fra cui un divertente manuale dedicato ad internet, scritto da niente di meno che Geronimo Stilton.
Un essenziale portale per reperire quelle infomazioni di base e quei semplici suggerimenti che fanno la differenza fra una navigazione utile e divertente e un'esperienza negativa.

mercoledì 23 marzo 2011

Sui rischi nel web


"L'intento è di mettere in guardia da contatti on line insicuri suscettibili di trasformarsi in incontri dove si perpetrano abusi. Una volta divenuti consapevoli dei pericoli cui possono incorrere sono proprio i ragazzi i migliori educatori in quanto sono in grado di meglio interloquire e trasmettere ai loro coetanei le conoscenze adeguate per impare a difendersi dai criminali del cyberspazio"

sabato 19 marzo 2011

Un post dal passato: ricerche in Wikipedia

Che frotte di studenti sfaticati stampassero da wikipedia, per i compiti o le loro ricerche, pagine e pagine senza neanche fare lo sforzo di togliere l'indirizzo web del documento, è fatto risaputo tra gli insegnanti di ogni materia. Ma che la famosa enciclopedia online li aiutasse anche nella redazione e impaginazione di veri e propri libri è cosa che ho scoperto solo stasera.
C'è infatti una funzionalità Creatore di libri che, selezionate le pagine da includere nel documento, si incarica di corredarle di titolo, indice e immagini: tutto proprio come un libro stampato!
La semplice procedura da seguire è illustrata nel video sotto; se avete qualche difficolta provate a leggerla in italiano in questo post su Geekissimo.

martedì 15 marzo 2011

Lavorare con i PDF

Spesso chi lavora con la lim o in generale con documenti digitali si imbatte nel celeberrimo formato di casa Adobe: il pdf.
Il formato è molto diffuso grazie alla sua portatilità e versatilità; unico neo la difficoltà di elaborazione, annotazione, correzione e trasformazione del documento.
Esistono naturalmente software specifici per questo lavoro e, in questo senso, segnalo l'ottimo PDFXCview che conserva nella versione portable e free delle utilissime funzioni di elaborazione del documento.
Se tuttavia avete bisogno di un modo rapido per modificare file PDF potete dare un'occhiata anche alle seguenti applicazioni web-based: PDFescape e Crocodoc.
Entrambe le applicazione permettono il caricamento di documenti pdf, magari anche direttamente dalla rete, e la loro modifica, senza istallare nulla sul nostro pc. E' possibile sottolineare, evidenziare, aggiungere delle note, disegnare ecc. e infine, se serve, scaricare e/o condividire online il documento così modificato.

venerdì 11 marzo 2011

Tre applicazioni per la comunicazione

Oggi recupero alcuni appunti che avevo preso proprio per questo blog ma, per chissà quali motivi, sono poi rimasti fuori dagli interventi fatti finora. In particolare volevo segnalare tre applicazioni online dedicate alle presentazioni, ai report, alle attività di comunicazione in generale.
Le applicazioni non sono delle novità, anzi qua e là nel web se ne trovano diversi esempi e utilizzi, ma credo utile segnalarle ancora, anche solo per avere a disposizione più scelte espressive.

Simplebooklet
E' una specie di PowerPoint online ma molto interessante per le potenzialità compositive (si può inserire praticamente qualsiasi cosa) e per i risultati veramente molto godibili dal punto di vista estetico e funzionale.

Zentation
E' un'altra applicazione online che permette la creazione di presentazioni attraverso la combinazione di slide e filmati sincronizzati fra di loro.

Prezi
L'applicazione, forse la più originale anche perché il prodotto finale è un filmato flash, permette una presentazione varia e dinamica quasi fosse una ripresa video su testi e immagini.

martedì 8 marzo 2011

Una homepage casuale da wikipedia.

Stanchi della solita home? Annoiati dalla solita finestra del vostro browser?? Ho scoperto che alcuni siti hanno la possibilità di aprirsi su una delle loro pagine secondo una scelta casuale. Ad esempio per la famosa enciclopedia on line wikipedia l'url "http://it.wikipedia.org/wiki/Special:Randompage"  conduce ad una pagina scelta a caso, senza nessun apparente criterio di ricerca.
A questo punto non rimane che memorizzare l'url nel campo Pagina iniziale fra le opzioni del nostro browser e il gioco è fatto: ad ogni nuova apertura avremo sempre una pagina a sorpresa!

venerdì 4 marzo 2011

Nativi Digitali?


Paolo Ferri, docente di Tecnologie didattiche e Teoria e tecnica dei nuovi media alla Bicocca di Milano, interviene sul concetto, molto abusato, di "nativi digitali".

giovedì 24 febbraio 2011

Donne nell'arte

Oggi riprendo un post dal blog della 1D. Marzia ha scovato questo interessantissimo video, “Donne nell'Arte”, diretto da Philip Scott Johnson che è un inno fantastico dedicato alla storia dell'arte attraverso le immagini delle donne. Questo filmato, caricato su molti siti di video sharing ha creato una vera e propria euforia su Internet. E’ un vero capolavoro di arte digitale, in termini di padronanza tecnica e creatività artistica. Philip ha creato 15 altri video interessanti, disponibili su YouTube, con un famoso software di morphing di immagini. L'opera d'arte è stata utilizzata per creare il film “Women in Art”.

domenica 20 febbraio 2011

Piccoli esploratori crescono.


Il mese scorso ho spiegato come realizzare, attraverso i grafici di MS Excel, una piramide d’età. Non è stato facile! La lezione sui principali elementi della demografia era stata infatti molto interessante, ma assegnato il compito sulla popolazione, avevamo dovuto arrenderci al fatto che, almeno apparentemente, fosse impossibile utilizzare le comode funzionalità grafiche del foglio di calcolo.
Non contento scopro la soluzione la sera davanti al mio pc e, come ho detto, la riporto, riadattata per Excel 2007, in classe. Alla fine della dimostrazione la prima reazione dei ragazzi è stata un fragoroso applauso che lì per lì ho interpretato un po’ ironicamente anche se poi in molti mi hanno chiesto di formalizzare la procedura in un tutorial.
Riflettendoci sono giunto alla conclusione che, in realtà, i ragazzi hanno applaudito con convinzione e partecipazione alla scoperta, al colpo a sorpresa, in certi ambienti si direbbe all’hack del prof., che risolve una problema al quale, ho poi scoperto, in tanti avevano cercato la soluzione.
Ecco io credo che se dovessi individuare in che cosa, l’esperienza coinvolgente di cl@ssi 2.0, ha inciso più profondamente, probabilmente indicherei il modo in cui i ragazzi si pongono davanti ai problemi.
La soluzione, come è ovvio e ragionevole aspettarsi, rimane l’obiettivo ancora maggiormente perseguito, ma il modo in cui ad essa si giunge incomincia a occupare una parte sempre maggiore nel lavoro cognitivo degli allievi.
La domanda principale non è solo: qual è il risultato? Ma anche: qual è il modo migliore per arrivarci?.